
Stato emotivo interno
Influenza cognitiva
Azione esterna
Ogni stato emotivo influenza il nostro modo di pensare e quindi il nostro comportamento.
Le emozioni determinano la qualità delle decisioni, delle relazioni, della produttività.
Vive anche momenti difficili, ma li circoscrive nel tempo.

Trascina nel tempo un evento negativo, lo generalizza e lo proietta nel futuro.

Il punto chiave è la gestione del tempo emozionale.
Stato temporaneo
Influenzato dall'ambiente
Lo stato abituale di una persona
Esperienza negativa
Non elaborazione dell'esperienza
Meccanismo di difesa del cervello
Conseguenza dell'abbassamento
Una persona scende di livello emozionale nella vita quando vive fallimenti di cui non si prende responsabilità.
Se non elabora, il cervello abbassa il tono per difesa → perdita di energia vitale.
Le emozioni influenzano direttamente i risultati lavorativi
Stati emotivi positivi aumentano l'innovazione
Le emozioni sono contagiose nell'ambiente di lavoro
Il tono emotivo determina l'efficacia comunicativa
Un leader trasmette il proprio stato emotivo al team
Un responsabile basso di tono può diventare un problema per l'intera azienda.
Fino al tono "antagonismo" una persona può risalire da sola.
Sotto l'antagonismo, serve aiuto esterno.
Le emozioni non arrivano dall'esterno: non è una persona o una situazione a generarle, ma la nostra interpretazione. Le situazioni sono neutre. È come le viviamo che determina ciò che sentiamo.